Questo sito utilizza i cookie per gestire, migliorare e personalizzare la tua esperienza di navigazione del sito. Per maggiori informazioni su come utilizzare e gestire i cookie, consulta la nostra Informativa sui cookie. Navigando su questo sito inoltre vengono scritti e/o letti sul tuo browser anche cookies gestiti da altri siti. Chiudendo questa notifica o interagendo con questo sito acconsenti al nostro utilizzo dei cookie.

Fondo di garanzia 2017 per i mutui prima casa

Fondo di garanzia 2017 per i mutui prima casa

Il Fondo di Garanzia prima casa è  un'agevolazione prevista dalla Legge di Stabilità, in abbinamento a una serie di altri bonus fiscali volti a incentivare il mercato immobiliare. Il Fondo da priorità alle giovani coppie under 35, genitori single anche con un lavoro atipico. Facendo domanda, è possibile ricevere una copertura del 50% della quota capitale, per un massimo di 250.000 euro. Il finanziamento copre sia l'acquisto dell'immobile, sia l'eventuale ristrutturazione e gli interventi per il risparmio energetico.

Si può fare domanda presso uno degli istituti che aderiscono all'iniziativa e che attualmente sono 171. Il Fondo è stato ufficializzato dal Decreto Interministeriale del 31 luglio 2014 ed è partito in sordina nel 2015. Solo nel 2016 sono iniziate ad aumentare le domande, arrivando a una media di 1.599 al mese lo scorso autunno.

L'importo totale confermato dal Governo per il triennio 2014-2017 ammonta a 670 milioni di euro. Grazie all'integrazione con contributi regionali e finanziamenti pubblici, la cifra definitiva tocca i 20 miliardi di euro. Ad oggi la maggior parte delle richieste sono pervenute dal Nord Italia (66%) a seguire il Sud (18%) il Centro (15%). La maggior parte dei richiedenti (27%) sono nati all'estero e hanno un'età compresa tra i 18 e i 35 anni. Il valore medio degli immobili da acquistare è compreso tra 100 e 150.000 euro.

Va segnalato che non è previsto un limite alla metratura dell'immobile, così come all'età o al reddito dei richiedenti. L'unico limite  è che l'immobile non deve rientrare nella tipologia di lusso.

Sempre per tutelare le categorie di acquirenti più svantaggiate, lo scorso marzo è stato definito l'accordo tra Abi e Associazioni dei consumatori per la sospensione della quota di capitale del mutuo. Si tratta di uno strumento che può essere richiesto ed attivato in caso di perdita di lavoro, sospensione o riduzione dell'orario, handicap grave e decesso.

Per tutti coloro che aspirano a diventare proprietari di casa e che vogliono beneficiare delle offerte più vantaggiose, ricordiamo che informarsi e confrontare i prodotti è il modo migliore per individuare la soluzione più adatta alle proprie esigenze.

FONTE: MutuiOnline.it